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Storia Scuola aziendale Lancia

Scuola aziendale Lancia

Una Scuola rivolta ai giovanissimi, nata non solo per creare delle competenze , ma soprattutto un senso di appartenenza, identificazione e orgoglio

Gli allievi dei primi corsi

1923 - 1938

La Scuola Aziendale Lancia, insieme alla Scuola Allievi Fiat è stata un caposaldo delle Scuole Aziendali nel nostro Paese.
Le scuole Aziendali Lancia e Fiat furono volontà diretta dei loro fondatori, Vincenzo Lancia ed il Senatore Giovanni Agnelli, per i quali “prima di produrre macchine bisogna fabbricare uomini”. 

La Scuola fu fortemente voluta da Vincenzo Lancia, quando si rese conto che occorrevano sempre più operai specializzati e qualificati per affrontare la crescente richiesta di autovetture.
La Scuola Lancia visse principalmente tre fasi: la prima inizia nel 1923, dedicata da Vincenzo Lancia al padre Giuseppe e rivolta ai lavoratori già presenti in azienda, al fine di aumentarne la loro professionalità. 

Nella prima Scuola interna “Giuseppe Lancia”, dal 1923 al 1938, i giovani apprendisti ricevevano la formazione direttamente nei reparti produttivi dello stabilimento, con nozioni fondamentali di disegno, tecnologie e matematica, impartite da funzionari e tecnici dell’azienda in aree appositamente dedicate

1938 – 1951

Nascono i primi corsi triennali ai quali i ragazzi possono accedere dopo la scuola obbligatoria, affiancando alla formazione in officina un più completo insegnamento teorico in aula.
Nel 1938 Lancia è oramai una azienda automobilistica affermata in Italia e nel mondo e lo stesso Vincenzo Lancia intuisce che per servono mezzi moderni ed efficaci. 

La formazione offerta era incentrata sulla preparazione tecnica, ma si prendeva anche in considerazione l’importanza della formazione culturale, quindi agli insegnamenti di tecnologia, disegno, meccanica, elettrotecnica, chimica si affiancherà la cultura generale, con italiano, storia, geografia ed addirittura inglese, con grande previsione del futuro. Il terzo anno si svolgeva totalmente in fabbrica. 

Era anche prevista una “paghetta”, di ben 50 lire la settimana, quando la retribuzione di un operaio specializzato era di circa 125 lire. Il percorso formativo terminava con il cosiddetto “capolavoro” e quindi con l’agognato ingresso in fabbrica. Molti Allievi, terminati i 3 anni, proseguivano gli studi frequentando gli istituti industriali per conseguire il diploma di perito industriale e qualcuno anche l’università. La Scuola rimase poi chiusa per 12 anni

1964 - 1983

Nel 1964, ripartì la terza e più importante vita della Scuola Aziendale Lancia, inizialmente con lo scopo di fornire aggiornamento e qualificazione a chi già era Dipendente dell’Azienda, con Ing. Calbiani alla guida della Società Lancia. 

L’incarico di costruire e condurre questa Scuola fu affidato all’ingegner Corrado Puglisi, che lo manterrà fino alla chiusura definitiva della stessa. La sede della Scuola fu individuata in Via Caraglio all’angolo con Via San Paolo, a pochi passi dal grattacielo e confinante con gli Stabilimenti e con la Squadra Corse. 

Nel 1964-65 si avviano i primi corsi, inizialmente per gli operai già assunti, che ricevendo la formazione possono migliorarsi da operai generici a operai professionali. Il 5 ottobre 1964 inizia il primo corso di qualificazione: teoria con aritmetica, geometria, tecnologia, fisica, disegno tecnico, cultura aziendale, cultura generale, e pratica con tracciatura, aggiustaggio, tornitura, fresatura, rettifica; gli insegnanti per le materie teoriche sono insegnanti professionisti mentre  gli istruttori sono Dipendenti Lancia esperti per le relative  lavorazioni . 

Nel 1967 ripartono i corsi triennali dedicati ai ragazzi che hanno ottenuto la licenza media e che hanno superato un esame di ammissione alla scuola con una prova scritta di italiano e matematica e una prova orale.

La Scuola Aziendale Lancia non faceva una formazione esclusivamente Aziendale, ma forniva ai ragazzi che la frequentavano una formazione teorica del tutto analoga a quella delle scuole pubbliche, mentre la formazione tecnica era di un livello elevatissimo. 

L’orario era di 8 ore al giorno, per 6 giorni settimanali prima e 5 giorni settimanali dopo alcuni anni e gli insegnamenti erano omologhi a quelli riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Negli insegnamenti teorici si rispettavano le relative indicazioni Ministeriali, con professori professionisti e già insegnanti delle rispettive materie nella scuola pubblica. 

Tutto questo ne portava il valore didattico e formativo ad un livello molto alto, fornito in un ambiente efficiente e costruttivo, molto ben concertato. La scuola venne chiusa definitivamente nel 1983 con il XIII corso.
Come la scuola Allievi Fiat, anche la Scuola Lancia ha avuto una propria Associazione Ex Allievi, con un suo Statuto, fondata il 28 maggio del 1971 con atto Notarile, alla presenza del Direttore Ingegner Corrado Puglisi e di alcuni ex Allievi; questa associazione è poi confluita all’interno dell’Associazione ex Allievi Fiat.